Alzi la mano chi non ha mai accarezzato l'idea: mollare il lavoro per aprire un agriturismo, un ristorantino o una libreria.
C'è ogni tanto chi riesce a farlo, come le quattro ragazze romane di Centostorie.
Il punto di forza è avere capito che una piccola libreria per bambini è destinata a chiudere se punta solo all'editoria. Così loro, organizzano corsi di inglese, summer school, iniziative con le scuole, letture animate, corsi genitorialità ecc. Il tutto in un quartiere di periferia come Centocelle, dove loro ormai sono diventate un punto di riferimento per bambini e genitori.
In tre anni sono riuscite a restituire le risorse prese a prestito e a ricavarne un compenso (seppure part-time). "Aver partecipato al bando del Comune di Roma ci ha consentito di sviluppare competenze tecniche, dal business plan all'analisi dei dati democrafici - spiega Antonella De Simone - che sono fondamentali per evitare che una bella avventura si concluda con un fallimento".
Per chi vuole imparare il mestiere le ragazze organizzano anche corsi per aspiranti librai...
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Commenti
Temitopa.A 09/ago/2010 21:30:17
silvia 02/mar/2012 13:03:16
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